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Amministrazione Rinzivillo - Contabilità condomini

Come viene effettuata la contabilità condominiale?

La contabilità condominiale deve essere idonea a rendere esplicite le voci di entrata e di spesa con le relative quote di ripartizione.

Gli articoli 1130 e 1130 bis c.c. prevedono che il rendiconto condominiale sia composto da tre parti:

1 registro di contabilità;

2 riepilogo finanziario;

3 nota sintetica esplicativa della gestione.

Queste tre parti devono contenere le voci di entrata e di uscita, i dati inerenti la situazione patrimoniale del condominio ed i fondi disponibili.

Contabilità Condominiale: Cassa o competenza?

Una delle problematiche ancora oggi più dibattute riguarda il fatto se il rendiconto vada redatto secondo i principi di cassa o secondo i principi di competenza. La lettura delle norme relative al riparto condominiale contiene elementi caratterizzanti sia l’uno che l’altro sistema.

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Da una parte, registrazione dei movimenti entro trenta giorni, dall’altra, indicazione della situazione patrimoniale e delle eventuali riserve.

La gestione contabile non è composta unicamente da operazioni che hanno generato movimenti di cassa, ma anche di operazioni finanziarie che alla data di chiusura della gestione non hanno ancora determinato un’uscita od un’entrata monetaria (ad esempio la bolletta del riscaldamento non ancora pagata).

Contabilità: Resoconto Condominiale

La redazione del resoconto condominiale deve seguire i criteri previsti dall’art. 2423 in materia di bilancio delle società, per il quale è prevista la predisposizione di diversi documenti contabili, gli stessi che deve presentare l’amministratore.

L’amministratore deve rispettare i principi della contabilità aziendale che prevede espressamente che iI registro di contabilità venga predisposto applicando il criterio di cassa, mentre per lo stato patrimoniale occorre seguire il criterio di competenza.

Amministrazione Rinzivillo gestione Condomini

ll principio di cassa impone di indicare solo entrate e uscite effettive nel corso dell’anno, mentre il principio di competenza impone di registrare le diverse voci attive e passive nel periodo a cui queste si riferiscono, indipendentemente dal momento in cui gli incassi e i pagamenti si verificano.

Le stesse voci, quindi, dovranno essere riportate in entrambi i documenti, ma nel primo compariranno solo le somme effettivamente transitate nel conto corrente condominiale e nel secondo tutte le somme che sarebbero dovute entrare ed uscire dal conto, a prescindere dal fatto che i movimenti ci siano stati oppure no.

Per questo motivo per rendere trasparente la contabilità ai condomini l’art. 1130 bis del codice civile stabilisce che i due documenti debbono essere accompagnati dalla nota sintetica esplicativa della gestione con l’indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti.

Contabilità Condominiale: Riepilogo Finanziario

Dovrà rappresentare tutti i dati inerenti alla situazione patrimoniale del condominio ed i fondi disponibili. Il riepilogo finanziario condominiale è quell’insieme di prospetti i quali contengono:

  • il tradizionale rendiconto di fine gestione dove le spese vengono suddivise in base alla loro “categoria” ed in base alla loro modalità di riparto (generali, ascensore, scala);
  • il riparto di tali spese effettuato in funzione delle tabelle millesimali esistenti e delle registrazioni di consumo (acqua, riscaldamento, raffrescamento);
  • la situazione patrimoniale del condominio rappresentativa delle risorse finanziarie (cassa, banca), dei debiti ancora da pagare, degli eventuali fondi esistenti e delle eventuali gestioni straordinarie.

Le scelte inerenti alla tipologia di prospetti con cui rappresentare tali dati sono libere e demandate al professionista.

Nota esplicativa

Consiste in un breve testo che contenga le varie ulteriori informazioni relative alla gestione condominiale.  A titolo esemplificativo, potranno essere inseriti all’interno di tale documento i seguenti elementi:

  • criteri di formazione del rendiconto;
  • relazione circa l’andamento della gestione ed i fatti salienti verificatisi nel corso dell’anno (problemi condominiali risolti e da risolvere; lavori in corso; eventi imprevisti; sinistri i quali hanno comportato particolari problematiche);
  • principali variazioni delle voci di spesa;
  • aggiornamento sulle cause legali pendenti;
  • situazione dei fondi di riserva;
  • situazione circa le morosità.

All’interno della nota esplicativa vengono inseriti tutti gli elementi utili affinché l’assemblea approvi e ratifichi le scelte compiute dall’amministratore nel corso della gestione

[A cura di: dr. Luigi Rinzivillo, coord. Valore Aggiunto Impresa Roma e Lazio]

 

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